Chirone in Pesci

Foto: chirone in pesci, la chiave di tutto

quiz dei quiz, i pesci sono di fatto la malattia come la forza di guarire, 
l'isolamento e la paura, ma anche il medico guaritore. 
Chirone è una figura mitologica, una evidente metafora del dolore. 
Rappresenta il dolore che dobbiamo sopportare, e allo stesso tempo 
(i due pesci danzano legati da un filo), è il segno di chi come 
risposta ai mali del mondo, si occupa di alleviare le ferite degli altri. 

Quando si parla dei pesci si parla sostanzialmente di ferite emotive.  
Una parte importante del processo di guarigione ha radici profonde 
nei sensi di colpa o nel fatalismo, che devono essere rimossi, 
e nell'atteggiamento generale e circostanziale nei confronti 
di pene dolori o malattie, che deve cambiare. 
Nella fase pescina il processo in atto può diventare in tutti e due 
i casi alquanto drammatico e vitale allo stesso tempo, 
sia se parliamo di vittime che di  guaritori, sia che ci si lasci andare, 
sia che si combatta fieramente la malattia. 

Il personaggio in questione, il mitologico centauro viene accidentalmente 
ferito da ercole, suo allievo e amico, ma non muore. 
Allo stesso tempo non è in grado di curare se stesso, ma continua nella 
sua missione di far star bene gli altri. 

I componenti della famiglia dei centauri sono tristemente famosi per la 
loro baldoria, la lussuria, gli eccessi l'indulgenza e la violenza, 
le ubriacature il saccheggio e lo stupro, meno lui, Chirone. 
Al contrario della sua stirpe, si prende cura degli altri, 
ricercatissimo, colto e intelligente, gran conoscitore della medicina, 
la guarigione, l'insegnamento e l'astrologia, e un pò di tutte le altre cose. 

E pensare che era nato male, rifiutato dalla madre, visto come un mostro.

Viene però premiato da una grande fortuna, intenerisce il dio apollo, 
che lo favorisce. 
Chirone, accompagnato dal pianeta Nettuno a poca distanza sta proprio bene 
in pesci e tramanda questo messaggio.

Non sono solo le ferite emotive ad incidere nel processo di guarigione, 
ma anche le paure più ataviche, quelle che nei Pesci diventano il terrore
dell'annegamento o soffocamento, o di soccombere. 
E' qui che entra in azione il lato mistico di chirone in pesci, 
alimentato da una piena fiducia che l’Universo si sta prendendo cura 
di tutto, e quindi anche di lui.

Edgar Cayce, famoso guaritore a distanza e personaggio controverso, nasce
Pesci con Chirone in ariete in IX, quindi con grandi capacità medianiche. 
La sua biografia e'un buon esempio degli effetti di Chirone.
http://www.astrotheme.com/astrology/Edgar_Cayce

L'uomo moderno ha dimenticato questa visione del mondo antico, molto più unitaria, più umanistica e mistica. Vedere la questione da più punti vista, come può fare i pesci, è dalla nostra società giudicato come "sognare ad occhi aperti" "immaginare" "vedere più lontano", "fantasticare". 
Chi si occupa di qualunque cosa oggi non è tenuto a nessuna di queste cose, 
perchè chi si occupa di diagnostica, non deve andare oltre quello, 
chi si occupa di debellare la malattia, uguale, chi di recuperare o  di insegnare, 
tutte fasi diverse, difficile attuare le tre cose insieme. 
I livelli quindi sono diversi, ma per gli abitanti pescini dell'oceano cosmo, 
l'avventura può esistere contemporaneamente in svariati livelli. 

E la guarigione? E' un concetto legato a frequenza e ritmo, come anche il più sparuto e scettico dei miei amici può riscontrare e trovare dapertutto; nelle indagini strumentali come nei bugiardini, nelle sintomatologia come nelle ricette, 
nelle prognosi, creando lo standard di una pastiglia ogni otto ore. 
I pesci, occasionalmente devo dire, fanno anche abuso di farmaci. 
Le tempeste poseidoniche dei loro sentimenti sono più o meno frequenti.

A seconda del segno, se veloce o lento, chirone può stazionare in un segno 
astrologico 3 o 4 anni, e rimarrà in pesci fino al 2019, quando entrerà in Ariete.
Questo ciclo è importante dal punto di vista della astrologia medica, ed esprime bene il concetto di infermità acuta o cronica, periodo di latenza, prospettive di guarigione e durata della convalescenza. A secondo del segno può dare ottime indicazioni sul tipo di strategia medica, aggressiva o meno ad esempio, e quale tipo di risposta fisica,portando alla luce quel processo importantissimo (prima fase della malattia) che consiste nel riconoscere i sintomi come tali. 
Sucessivamente, può arrivare la consapevolezza e solo dopo un determinato periodo, circoscritto nel risultante braccio di ferro tra malattia e forza di guarire, 
può arrivare la convalescenza e quindi la guarigione. 
Alla medicina moderna interessano molto poco queste cose, perchè si occupa principalmente di profitto e di manipolazione. Stimolare la forza di guarire, è difficile anche perchè non è uguale per tutti. Nella mia carriera ho conosciuto diversi medici, laureati, che conoscono bene e usano lo strumento astrologia, ma sono sempre troppo pochi.

chirone in pesci, la chiave di tutto

quiz dei quiz, i pesci sono di fatto la malattia come la forza di guarire,
l’isolamento e la paura, ma anche il medico guaritore.
Chirone è una figura mitologica, una evidente metafora del dolore.
Ra…ppresenta il dolore che dobbiamo sopportare, e allo stesso tempo
(i due pesci danzano legati da un filo), è il segno di chi come
risposta ai mali del mondo, si occupa di alleviare le ferite degli altri.

Quando si parla dei pesci si parla sostanzialmente di ferite emotive.
Una parte importante del processo di guarigione ha radici profonde
nei sensi di colpa o nel fatalismo, che devono essere rimossi,
e nell’atteggiamento generale e circostanziale nei confronti
di pene dolori o malattie, che deve cambiare.
Nella fase pescina il processo in atto può diventare in tutti e due
i casi alquanto drammatico e vitale allo stesso tempo,
sia se parliamo di vittime che di guaritori, sia che ci si lasci andare,
sia che si combatta fieramente la malattia.

Il personaggio in questione, il mitologico centauro viene accidentalmente
ferito da ercole, suo allievo e amico, ma non muore.
Allo stesso tempo non è in grado di curare se stesso, ma continua nella
sua missione di far star bene gli altri.

I componenti della famiglia dei centauri sono tristemente famosi per la
loro baldoria, la lussuria, gli eccessi l’indulgenza e la violenza,
le ubriacature il saccheggio e lo stupro, meno lui, Chirone.
Al contrario della sua stirpe, si prende cura degli altri,
ricercatissimo, colto e intelligente, gran conoscitore della medicina,
la guarigione, l’insegnamento e l’astrologia, e un pò di tutte le altre cose.

E pensare che era nato male, rifiutato dalla madre, visto come un mostro.

Viene però premiato da una grande fortuna, intenerisce il dio apollo,
che lo favorisce.
Chirone, accompagnato dal pianeta Nettuno a poca distanza sta proprio bene
in pesci e tramanda questo messaggio.

Non sono solo le ferite emotive ad incidere nel processo di guarigione,
ma anche le paure più ataviche, quelle che nei Pesci diventano il terrore
dell’annegamento o soffocamento, o di soccombere.
E’ qui che entra in azione il lato mistico di chirone in pesci,
alimentato da una piena fiducia che l’Universo si sta prendendo cura
di tutto, e quindi anche di lui.

Edgar Cayce, famoso guaritore a distanza e personaggio controverso, nasce
Pesci con Chirone in ariete in IX, quindi con grandi capacità medianiche.
La sua biografia e’un buon esempio degli effetti di Chirone.
http://www.astrotheme.com/astrology/Edgar_Cayce

L’uomo moderno ha dimenticato questa visione del mondo antico, molto più unitaria, più umanistica e mistica. Vedere la questione da più punti vista, come può fare i pesci, è dalla nostra società giudicato come “sognare ad occhi aperti” “immaginare” “vedere più lontano”, “fantasticare”.
Chi si occupa di qualunque cosa oggi non è tenuto a nessuna di queste cose,
perchè chi si occupa di diagnostica, non deve andare oltre quello,
chi si occupa di debellare la malattia, uguale, chi di recuperare o di insegnare,
tutte fasi diverse, difficile attuare le tre cose insieme.
I livelli quindi sono diversi, ma per gli abitanti pescini dell’oceano cosmo,
l’avventura può esistere contemporaneamente in svariati livelli.

E la guarigione? E’ un concetto legato a frequenza e ritmo, come anche il più sparuto e scettico dei miei amici può riscontrare e trovare dapertutto; nelle indagini strumentali come nei bugiardini, nelle sintomatologia come nelle ricette,
nelle prognosi, creando lo standard di una pastiglia ogni otto ore.
I pesci, occasionalmente devo dire, fanno anche abuso di farmaci.
Le tempeste poseidoniche dei loro sentimenti sono più o meno frequenti.

A seconda del segno, se veloce o lento, chirone può stazionare in un segno
astrologico 3 o 4 anni, e rimarrà in pesci fino al 2019, quando entrerà in Ariete.
Questo ciclo è importante dal punto di vista della astrologia medica, ed esprime bene il concetto di infermità acuta o cronica, periodo di latenza, prospettive di guarigione e durata della convalescenza. A secondo del segno può dare ottime indicazioni sul tipo di strategia medica, aggressiva o meno ad esempio, e quale tipo di risposta fisica,portando alla luce quel processo importantissimo (prima fase della malattia) che consiste nel riconoscere i sintomi come tali.
Sucessivamente, può arrivare la consapevolezza e solo dopo un determinato periodo, circoscritto nel risultante braccio di ferro tra malattia e forza di guarire,
può arrivare la convalescenza e quindi la guarigione.
Alla medicina moderna interessano molto poco queste cose, perchè si occupa principalmente di profitto e di manipolazione. Stimolare la forza di guarire, è difficile anche perchè non è uguale per tutti. Nella mia carriera ho conosciuto diversi medici, laureati, che conoscono bene e usano lo strumento astrologia, ma sono sempre troppo pochi.

LA NATURA DEL CERCHIO ED I SIMBOLI ASTROLOGICI

martedì 22 settembre 2009


LA NATURA DEL CERCHIO ED I SIMBOLI ASTROLOGICI

Nel 1300 Giotto stupiva i suoi contemporanei disegnando in un attimo e a mano libera, su un grande foglio appeso alla parete, un cerchio pressochè perfetto. Questo gli avvalse l’assegnazione di importanti lavori di pittura sacra da parte di Sua Santità di allora, Benedetto XI. Il cerchio è stato da sempre un simbolo sacro perché, in quanto simbolo e personificazione solare, rappresenta la perfezione della natura, l’avvicendarsi delle stagioni, la circolarità dei fenomeni naturali .
La parola simbolo deriva dal greco sun-ballein che significa mettere insieme, unire. Un simbolo ha solo sinonimi, nessun nemico o contrario.
Il cerchio rappresenta tra le altre cose, la fascia zodiacale sulla quale transitano i 12 segni zodiacali.
Il cerchio è presente in solo cinque dei simboli usati in astrologia, 4 che riguardano i pianeti e uno che riguarda un simbolo nascosto nele geometrie stellari, la Parte di Fortuna.
Le costellazioni e i pianeti sono simboli che ci rivelano la creazione del mondo, dell’uomo e la loro evoluzione, aiutandoci a decifrare l’universo interiore dell’uomo. Ogni essere cosciente della sua appartenenza all’universo, sente la necessità di svolgere un lavoro interiore per ritrovare in se stesso la pienezza dell’ordine cosmico, di cui il cerchio è il simbolo perfetto.

Il primo cerchio astrologico rappresenta il Sole, per cui l’individuo è al centro del mondo, ed è rappresentato da un punto. Ogni individuo è distinto da un altro ma allo stesso tempo racchiuso nel cerchio. Il simbolo solare è sinonimo di personalità, il punto rispetto al cerchio e l’immensità del tutto denota la piccolezza dell’Ego umano di fronte all’immensità del cosmo. Tra i simboli è il più coraggioso, è un viaggio attraverso i secoli e i continenti ma, soprattutto, per chi ne ha il coraggio rappresenta il viaggio supremo: quello dentro di sé.

Il secondo cerchio è rappresentato da Mercurio, la mente umana.
Il suo simbolo è un cerchio sovrastato da una mezza luna, che si erge sulla croce della materia. Questo a significare che l’anima, che è lunare ed impalpabile, fa da tramite tra il sé, e la materia, la terra, il mondo. Tradotta, questa formuletta di tre elementi è semplice. Ogni tipo di conoscenza, materiale o spirituale, è prima di tutto coscienza individuale, e sucessivamente collettiva.

Il terzo simbolo è Venere, il cercho sovrasta la croce, la materia. Solo due elementi che si traducono in sintesi, armonia e perfezione. La bellezza della creazione che prevale nel mondo fisico.

Il quarto simbolo è Marte, il cerchio da cui fuoriesce prepotentemente in direzione sud-ovest (quella dello Scorpione).
Una freccia acuminata, che rappresenta il dolore. Marte come conflitto, dissidio, e la guerra, come causa di tutti i mali.

Il quinto simbolo astrologico che utilizza il cerchio è il Punto di Fortuna, una relazione geometrica tra i cronicatori, Sole e Luna, che sono, con Saturno, gli orologi del nostro tempo terreno. Questo simbolo contiene una croce. E’ Un punto sottovalutato, che in Astrologia indica chiaramente qual’è il nostro vero obbiettivo terreno, come possiamo realizzarci nel breve viaggio su questa terra. Il cerchio finalmente ottiene ciò che in altri modi è impossibile, la sua quadratura.

Il linguaggio simbolico è il linguaggio universale che permette di unire la conoscenza interiore a quella esteriore. Vi sono simboli creati dalla natura e simboli creati dall’uomo.

“Le figure geometriche rappresentano la struttura, l’ossatura della realtà. Il linguaggio dei simboli rende visibili i legami e le corrispondenze tra ogni cosa e le creature dell’Universo, e rivela la profonda unità della vita dove tutto è unito e funziona in perfetta armonia” (O.M.Aivanhov in Il linguaggio delle figure geometriche)”.

“L’inconscio collettivo è una parte della psiche che si può distinguere dall’inconscio personale per il fatto che non deve, come questo, la sua esistenza all’esperienza personale e non è perciò un’acquisizione personale… il contenuto dell’inconscio collettivo è formato essenzialmente da “archetipi”. Il concetto di archetipo, che è un indispensabile correlato dell’idea di inconscio collettivo, indica l’esistenza nella psiche di forme determinate che sembrano essere presenti sempre e dovunque”(C.G.Jung).

Il cerchio è un simbolo di natura spirituale. Le sue manifestazioni sono innumerevoli, in tutte le culture. La nota musicale che dura un battuta è scritta sul pentagramma con un piccolo cerchio.

Nel “mondo delle idee”, un regno dell’intelligibilità pura che si contrappone alla molteplicità dei fenomeni visibili…il cerchio si sostituisce, al Sole, al Padre, allo zero matematico, all’infinito, al nulla… Per dirla come Platone le idee sono i modelli delle creature e delle cose fisicamente esistenti, che di esse sono invece copie imperfette e corruttibili; la realtà metafisica degli archetipi, pur invisibile all’uomo comune, è dunque il fondamento dell’esistenza delle “copie” che popolano il mondo visibile.

Il cerchio è dunque presente nella totalità delle culture su questa terra come primo simbolo in assoluto.

Ad esempio nell’Astrologia Terrestre dei Pellirossa, ciascun uomo nel momento in cui viene alla luce, entra nel Cerchio, nel punto deciso dalla Luna, che ne determina sia la data di nascita che il segno zodiacale (rappresentato in ogni luna da un animale). Nascendo dal Solstizio d’Inverno ( e non dall’Equinozio di Primavera), si alternano 12 lune (a partire dal 22 dicembre) e 12 Animali-Totem, i cui clan di appartenenza e gli spiriti protettori degli stessi, vigilano su di noi e ci indicano il compito da svolgere nella nostra esistenza terrena. Il nostro stesso esistere viene considerato un grande dono, un fatto sacro, il nostro compito supremo è prenderci cura del mondo e degli animali.
Gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione. Adesso in quali scuole si insegna questo?
E come potremmo vivere senza i cerchi? O i suoi derivati (sfere, dischi, coni, cilindri, spirali), dal disegno all’architettura, dall’astronomia alla gastronomia, dalla natura alla tecnologia, e nella storia della cultura: la ruota, disegnare il cerchio, il famoso pi greco, il cerchio di Moebius, cerchi viventi, città rotonde, cerchi celesti, Stonehenge, ufo, cerchi nel grano, le meridiane, l’arte sacra, le bolle di sapone, palloni, biglie…etc. Per non dimenticare il Karma ed il Dharma e la teoria della Reincarnazione, che è ciclica.
Il simbolo che gli indiani di America considerano sacro è infatti il cerchio, per essi la Vita intera è ciclica, tutto ciò che si compie ritorna indietro “Tutto ciò che il potere del Mondo compie è realizzato in un cerchio.”

Un indiano Hopi racconta di come, nel lontano 1492 le varie tribù accolsero come fratelli noi occidentali e di come si aspettassero da noi benevolenza e saggezza, ma come, purtroppo, i nostri antenati smentirono queste speranze “Le nostre profezie parlano del popolo bianco. Un tempo essi erano nostri fratelli, andati verso est per imparare tutte le invenzioni di quella lontana regione. Noi aspettavamo il loro ritorno e le loro conoscenze per poter migliorare la nostra vita. Noi ci aspettavamo che essi completassero il nostro cerchio di natura spirituale. Ma invece di riportare il simbolo del cerchio, sono ritornati con la croce. Il cerchio mantiene unita la gente, la croce la divide.”
Questo simbolismo, è inutile sottolinearlo, richiama perfettamente il concetto del cerchio druidico; la croce celtica diventa Ruota di Medicina; si prende a modello il cerchio di una ragnatela per spiegare il mondo come una rete di energia; si costruiscono acchiappasogni circolari con piume appese per conciliare i sogni degli uomini.

Le costellazioni ed i pianeti sono simboli che ci rivelano la creazione del mondo, dell’uomo e la loro evoluzione, aiutandoci a decifrare l’universo interiore dell’uomo. Ogni essere cosciente della sua appartenenza all’universo, sente la necessità di svolgere un lavoro interiore per ritrovare in se stesso la pienezza dell’ordine cosmico, di cui il cerchio è il simbolo perfetto.

SIAMO TUTTI FRATELLI

giovedì 17 luglio 2008


ANDREA




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Why can’t we live together/Light at the edge of the world
Fonte: it.youtube.com
July 16 Tue: Montreux Jazz Festival Auditorium Stravinsky, Montreux, Switzerland
Tell me why, tell me why, tell me why Perché non possiamo vivere insieme Tell me why, tell me why Perché non possiamo vivere insieme Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Mai più guerra, non più la guerra, non più guerra Appena un po ‘di pace Mai più guerra, non più guerra Tutti noi vogliamo è un po ‘di pace in questo mondo Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Non importa, non importa quale colore Non si è ancora in mio fratello Ho detto non importa, non importa quale colore Non si è ancora in mio fratello Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Tutti vogliono vivere Everybody’s got a stare insieme Tutti vogliono vivere Di tutti sarà l’ insieme Everybody’s got a stare insieme Tutti vogliono essere insieme Ho detto non importa, non importa di quale colore sei Sei ancora mio fratello Ho detto non importa, non importa quale colore sei Sei sempre mio fratello