L’ingresso di Giove in LEONE

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Questo affascinante movimento della volta stellare si presenta come occasione unica per aggiungere un potente filo logico al nostro discorso, astrologico e non, in modo che sia chiaro, brillante e fortunato.
Quando si parla di giove in leone è giusto parlare dell’archetipo solare, così presente in tutte le culture da migliaia di anni e che rappresenta qualche forma di eroe o semidio con superpoteri.
Il Leone in particolare è il quinto segno regale e secondo segno fisso dello zodiaco in cui sta facendo or ora la sua iperbolica, istrionica e fragorosa entrata Giove.

Il cambio può essere interpretato o visto come una ruota della fortuna che sta per girare, o così pare, visto che c’è di mezzo ancora per qualche giorno una venere in gemelli estremamente polemica, e bugiarda.

Nella vita privata ed in amore giove in leone e l’asse inclinato Leone-Gemelli indica coppie che si fanno e si disfano velocemente. In questa commedia in cui l’amore è come godot, siamo sempre lì ad aspettarlo, ma come nasce, muore, oppure non arriva mai! Quanti siano quelli che credono in questo, non lo so, ma prima o poi ogni storia finisce, questo è il realismo leonino.

Orbene rimaniamo realistici nel considerare che l’archetipo solare, sole e altre stelle, presente in archeostoria tanto in colombia peru, egitto, china, è un chiaro sintomo omnipresente nella pische umana di una speranza, desiderio, aspettativa, ed anche un invito all’incontro con l’alieno. Superiore, maestoso, come un’aereonave spaziale con tutte le sue luci accese che ci sovrasta stile steven spielberg, l’alieno si avvicina per conquistare la terra. Che altro interesse potrebbe avere l’alieno? Quello di spiarci? No no. Quello di allearsi? no no. Quello di dominarci?

Il sentimento che suscita il leone negli altri è quello dell’invidia (acquario) appunto per la sua brillantezza, i suoi poteri.
In realtà sarebbe meglio ammirarlo, che è un sentimento positivo. Essere invidiosi invece equivale ad essere insoddisfatti, immaturi, repressi o frustrati, a causa della bellezza, dei soldi, del sesso, del potere, la libertà, l’amore, la personalità, l’esperienza, la felicità degli altri, ma specialmente le nike, le vittorie degli altri.
La sportività non appartiene al leone che vuole vincere a tutti i costi, sempre. Sempre al centro dello spettacolo.

Nella mitologia greca Zeus spodesta Crono (saturno-il tempo). Crono fu quindi incatenato da Zeus perché il suo corso non fosse illimitato e perché fosse legato con i vincoli delle stelle.
E attraverso questa lotta che Zeus conquista la sua posizione invidiabile nell’olimpo dove regna imperituro.
Nella religione greca è il re, capo, sovrano e padre degli dèi, il sovrano dell’Olimpo, il dio del cielo e del tuono. I suoi simboli sono la folgore, il toro, l’aquila e la quercia. Tutto l’ampio settore del maschilismo autoritario gli appartiene.

Il Jupiter greco si differenzia dal suo successore romano per quanto riguarda le statistiche dei tradimenti e delle conquiste amorose ( quinta casa solare, quella dei figli). In Leone l’aspetto gioviale del tradimento sistematico è in evidenza, molto maschile, molto ambizioso indaffarato e fondamentalmente annoiato dal suo stesso essere dio (god, oh my god).
Vive del proprio riflesso nello specchio dell mondanità. . Sentendosi dio ha sempre ragione: “cerchiamo di divertirci con questi semplici mortali, loro sì sono divertenti”.
Il Leone è sostanzialmente anche il segno del giocatore, dell’avventuriero.

Ma a parte le conquiste (ce ne sono sempre nuove da fare) si può ammirare giove in leone dove si riconosce che il sole è universalmente, quindi per tutti nessuno escluso (sempre acquario), l’unica fonte di calore, di luce e di bellezza. Luce è vita, senza la quale si perisce.Il sole come simbolo circolare e necessaria sorgente di vita, ma allo stesso tempo divo creatore di tutte le cose, e il fatto che la sua potenza si estenda provvidenziale e necessaria su tutti noi, ha preso tanti nomi, Aton, Adamo, Mosè, Cristo, Buddha, Mithra, Visnu.
Gli scienziati ci avvisano che questo concetto di immortalità più semplice è quello dalla vita media di un sole, decine di miliardi di anni. Può bastare. Finchè dura.

Semplice e diretto anche l’altro messaggio di giove, quello della verità, il leone è un segno sincero fino alla brutalità.
Giove è stimolato già da adesso dai segni di fuoco: il sagittario, da cui deriva la sua forza filosofica, e l’ariete, leader dell’esemplarità e delle virtù dell’eroe, ricreando così un idealismo di correttezza, di signorilità, di rispetto, che sinceramente credo sia un valore comune ed andrebbe recuperato.

L’ingresso di Giove in LEONEultima modifica: 2014-07-16T21:01:18+00:00da pabloandres
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