Astrologia e Musica

martedì 5 gennaio 2010


Il collegamento non è solo tra sette note e sette pianeti, o di otto toni per un’ottava.
Comprende tutta l’organizzazione della realtà visibile, come nel piano musicale, adottando un un certo tipo di linguaggio, un linguaggio “musicale”, od un linguaggio astrale, per tradurlo in scienza.
Ma che cos’è questo linguaggio e come si usa? Quali sono le correlazioni?
Cominciamo col dire che esso è composto da suoni (l’astrologia si basa infatti sulle vibrazioni planetarie ) e si basa quindi su caratteristiche fisiche e misurabili:

-altezza
-durata
-intensità
-timbro

Riguardo all’ altezza. Anche i pianeti assumono una forma visibile associata alla loro altezza sull’eclittica (come le note sul rigo musicale). Quando dico che Saturno è al medio cielo, intendo dire che è nel suo punto più alto.
Durata: in astrologia si traduce in transiti planetari, di cui il più breve è quello lunare, quello più lungo Plutone, 242 anni, un ciclo generazionale di 3. Come tutti sanno la Luna è in sintonia con il ciclo femminile, di 28 giorni.
intensità: questo è legato al segno e alla casa astrologica
timbro legato al pianeta: ad esempio Saturno, tonalità gravi

 Musica delle Sfere — Il dipinto di Botticelli di squisita fattura conosciuto come la Primavera è metafora visiva di Botticelli per l’armonia delle sfere ispirata dal lavoro di un uomo, Marsilio Ficino di Firenze (1433-99), http://it.wikipedia.org/wiki/Marsilio_Ficino
il cui desiderio era di unire cielo e terra nell’anima dell’essere umano che aveva il proposito di ‘riscattare la santa religione’, l’Armonia, dalla ‘abominevole ignoranza’ della filosofia laica e materialista. Ci sarebbe un gran bisogno di una ripresa della Cultura Rinascimentale.
La cultura di oggi vive di opposizioni nette e drammatiche tra la mente e il corpo, la divinità e la natura, ortodossia ed eterodossia, scienza e religione, straniero ed autoctono, ricco e povero, etc. con il nostro grande sviluppo teconolico che ha annullato la capacità di pensiero concettuale, la ‘ragione’ ha divorziato dal pensiero simbolico.Tuttavia, ci sono sempre stati periodi della storia in cui lo squilibrio del logos e mythos. Richard Tarnas ha sottolineato che la congiunzione di Urano e Nettuno nei cieli coincide con periodi di sintesi, quando temi mitici e numinosi emergono in un’arena di laicità logora, con l’avvio di una coscienza nuova. Qeusto è accaduto di recente, e siamo appunto in attesa della Nuova era.
Il fondatore dell ‘Accademia platonica, Ficino, non solo ha tradotto in latino per la prima volta l’opera completa di Platone, Plotino e altri, ma insieme la sua vocazione di prete cristiano coniugava il suo lavoro come astrologo, erborista, mago e musicista. Filosoficamente, il suo progetto di vita era quella di riunire ciò che egli chiama ‘fede’ e ‘ragione’, sposando il cristianesimo e platonismo. Questo significa, in termini pratici, che, astrologia, magia talismanica, erboristeria (nel senso di mens sana in corpore sana) e studio della musica hanno trovatoil loro posto come espressione dinamica di profonda riflessione filosofica ed ispirazione intuitiva, combinata con una vasta conoscenza teorica. Per cui Ficino non solo pensò di tradurre Platone, ma anche Zoroastro, Ermete Trismegisto, Orfeo, gli Oracoli caldei, Giamblico, Sinesio e Proclo; lesse Al-Kindi, il Picatrix, gli astrologi arabi, Albertus Magnus, Roger Bacon. Da queste diverse fonti è emerso un proprio sistema di magia naturale, incentrata sulla combinazione di astrologia e musica. La cui efficacia dipende dalla conoscenza non solo teorica ma anche pratica e tecnica di competenza. Nel guardare più da vicino la musica di Ficino, voglio sottolineare due ulteriori vitali ingredienti che troviamo sempre sottolineati nei suoi scritti pratici. Questi sono il desiderio e la fantasia dell’essere umano, che, una volta incentrata su immagini, come musica, Stelle, o talismani,in qualche modo può agevolare l’interazione con il cosmo, e consentire la qualità di un particolare momento nel tempo che può essere intepretato e riconosciuoi. Ficino dice: ‘Il nostro spirito, se è stato attento al lavoro sulle stelle, attraverso l’immaginazione ed emozione, si è unito con lo spirito stesso del mondo (Anima Mundi) e con i raggi delle stelle che attraversa i mondi dello spirito ‘.
Ciò che permea l’intero cosmo è l’Armonia, attraverso la quale l’anima si collega al mondo fisico con l’eterno, e partecipa direttamente dell’Anima Mundi, quindi regolati in base ale stesse proporzioni. Se grazie alle passioni del corpo, l’anima entrando in disarmonia e diviene distorta, solo il tipo corretto di istruzione e conoscenza può ripristinare l’equilibrio armonioso”

Strabiliante e sorprendente che sia, Ficino ha anticipato di molto il concetto di equilibrio omeostatico della fisica moderna, la cibernetica era già una scienza nel rinascimento.
Per Marsilio Dio è Padre di tutti le luci. Madre di tutte le note.
E aggiungerei, Padrone di tutte le melodie.

2 pensieri su “Astrologia e Musica

  1. mi sono accorto che astrologia e musica sono fondamentalmente la stessa cosa.
    7 sono i pianeti classici, 7 sono i “modi”classici. 12 sono i segni zodiacali, 12 sono le note. trino e sestile sono gli aspetti cosiddetti “consonanti”, di terza e di sesta sono gli intervalli consonanti. la quadratura e’ la dissonanze ed il tritono e’ l’intervallo che divide esattamente a meta’ la scala cromatica (90 gradi).
    cosi’ come l’astrologia e’ capace di raggruppare l’infinita’ di personalita’ presenti in 12 segni, cosi’ la musica “tempera” un infinita’ di frequenza in un ordinata e quindi apprezzabile all’orecchi umano sequenza di note.

  2. Grazie per il tuo commento..condivido pienamente. Già Pitagora
    aveva scoperto la costruzione armonica dell’ottava ed i rapporti tra le sette note espressi in termini di frazione, 1 9/8 5/4 4/3 3/2 5/3 15/8 2, e quindi pensava che l’Universo è fatto di musica.

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