IL CICLO DI SATURNO

giovedì 31 gennaio 2008


IL CICLO DI SATURNO

IL CICLO DI SATURNO Uno studio di università inglesi e americane ha esaminato oltre 2 milioni di casi, arrivando inconsapevolemente a delle conclusioni “astrologiche”. Se la vita comincia a 40 anni, per essere felici bisogna aspettare i 50. Con la mezza età si tocca il picco della depressione, che si risolleva in seguito. Ma le cause restano misteriose solo per gli “Scienziati”. Il ciclo di Saturno è esattamente questo, 28 anni circa per una rivoluzione completa e sottomultipli di 28, 14, 7 rispettivamente per l’opposizione, 14, quadrato crescente, 7, quadrato calante 21. Nozioni estremamente note al mondo esoterico antico.
Andrew Oswald, uno dei due coordinatori della ricerca (warwick.ac.uk) ROMA – Se la vita comincia 40 anni, c’è poco da stare allegri. Indipendentemente dal tipo di vita che si conduce, la felicità rischia infatti di appannarsi proprio in prossimità della quarantesima candelina. La speranza è però anche qui l’ultima a morire e i lumi del benessere mentale si riaccendono poi passata la fase critica della mezza età. È questa, in sintesi, la conclusione di uno studio, unico nel suo genere, che ha coinvolto due milioni di persone di 80 paesi del mondo, condotto da Andrew Oswald dell’Università inglese diWarwick e David Blanchflower del Dartmouth College in USA.
LA FELICITA’ HA LA FORMA DI UNA U – La forma della felicità, rivelano gli esperti sulla rivista di sociologia più citata al mondo “Social Science e Medicine”, è dunque quella di una “U”: ha un picco positivo in giovane età, poi cala fino a un minimo intorno ai 40 anni, per riprendersi in età avanzata. L’effetto contrario si ha per la depressione, che avrebbe il suo picco massimo proprio intorno ai 40 anni.
LE CAUSE RESTANO MISTERIOSE – Gli esperti hanno raccolto una mole enorme di dati a livello mondiale, Italia compresa, per esaminare se vi fosse l’esistenza di un trend comune a tutte le persone, indipendentemente da origine geografica e stato economico-sociale: «Alcune persone soffrono più di altre ma l’effetto accomuna tutti – ha dichiarato Oswald – single e sposati, uomini e donne, ricchi e poveri, con o senza figli; nessuno sa perché questo dato appare così costante». È possibile, ha aggiunto Oswald, che superati i 40 anni le persone acquisiscano quella maturità che le rende capaci di accettarsi per quel che sono, coi loro punti di forza e debolezze e che dicano addio così una volta per tutte a tante aspirazioni irrealizzabili. «Qualcosa avviene di misteriosamente profondo dentro di noi – conclude Oswald – e solo dopo i 50 le persone cominciano a riemergere da questo periodo “cupo”».
“Proprio come l’acqua scorre in discesa, la tendenza della natura in tutti è quello di prendere la via più facile. Tale direzione, però, non è il percorso di crescita personale”. “… in Saturno doloroso battito e pressione costante sono necessari, in modo che si possa sviluppare e forgiare ciò che i buddisti chiamano il ‘diamante dell’animaanima’.” Mi piace questa citazione che esprime una realizzazione di vita. Durante il primo ciclo, il compito principale è quello di trovare un posto di potere nella nostra vita e percepire un paio di colonne di riferimento affidabili da cui prendere spunto, matrimonio e famiglia, lavoro, di solito- Da allora in poi 29-30, possiamo cominciare ad estendere le conoscenze spirituali e approfondire le varie possibilità che la nostra vita contengono – un processo che culmina nel secondo ciclo del ritorno di Saturno ritorno che avviene all’età di 58-59. Dopo questo punto di shock-assestamento, di solito inizia il il terzo e ultimo ciclo di consapevolezza ricomincia. Tuttavia, prima di essere in grado di definire chiaramente ciò che i cambiamenti e le sfide psicologica dei tre cicli, è necessario definire l’essenza di ciò che l’archetipo Saturno porta nella nostra vita personale.
Trovo bello e simbolico che il ciclo della Luna pregressa corre a stretto contatto con il ciclo di Saturno. Il progredire della Luna natale attraverso case e segni parla la nostra inestricabile connessione con i ritmi di vita – la sua cicli ei suoi limiti. Esso descrive la necessità di separare e di passare da un periodo di esperienza ad un altro, se vogliamo sviluppare la trama complessità e ordito del nostro messaggio karmico. a “seguire la nostra felicità”.
L’archetipo di Saturno, tuttavia, contiene TANTE dimensioni di questo diamante interiore solilunare. Trovo Saturno archetipo profondamente paradossale. Da un lato, ciòche rappresenta Saturno, ci inchioda alla croce della materia, la prigione dell’Io nel mondo della forma. D’altro canto, quando le sfide di Saturno sono state pazientemente elaborate con onestà, e realismo possiamo arrivare a maturare un senso di libertà di spirito straordinario che può elevarci ai mondi superiori astrali, che sono il sito di immensa gioia – pieno il potenziale per la soddisfazione e la gioia. Questo senso di libertà non ha confinid perché non si riferisce alla materia a cui tutti siamo assoggetttati. Sono sicuro che questo è ciò che i buddisti intendono quando parla di “diamante dell’anima”.

 

IL CICLO DI SATURNOultima modifica: 2008-01-31T18:25:14+00:00da pabloandres
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